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Xabi Alonso esonerato dal Real Madrid: decisione a sorpresa dopo la Supercoppa

Questa volta però la notizia ha davvero del clamoroso: Xabi Alonso è stato esonerato dal Real Madrid.

Una decisione che fa rumore arrivata all’indomani della sconfitta nella finale di Supercoppa Spagnola, persa 3-2 contro il Barcellona.


Xabi Alonso

Il paradosso è evidente: cinque vittorie consecutive fra tutte le competizioni e poi questa sconfitta contro i rivali storici. Molti diranno che è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso; io invece la vedo più come uno escamotage per arrivare a un esonero già scritto.

Il Real Madrid, infatti, è secondo in campionato e non così distante dal Barça: appena quattro punti di distacco. Allora la domanda sorge spontanea: perché arrivare a una separazione così drastica proprio adesso?


L’addio è arrivato in seguito a un “comune accordo” tra le parti, una formula che spesso dice più di mille comunicati ufficiali. A quanto pare, la dirigenza dei blancos non era soddisfatta di alcune scelte dell’allenatore spagnolo (o forse il contrario). Di certo non mancavano attriti, tensioni e visioni diverse sul futuro della squadra, elementi che hanno finito per logorare il rapporto e portare a questa decisione tanto improvvisa quanto significativa.


Xabi Alonso

Il nuovo allenatore del Real Madrid è Álvaro Arbeloa. Ex terzino, compirà 43 anni il 17 gennaio ed è reduce dall’esperienza alla guida del Castilla, la squadra filiale del Real, dove era subentrato a Raúl alla fine di maggio 2025. Una scelta interna, di continuità, ma che comporta comunque un grosso rischio vista l’importanza della panchina che va a occupare.


Arbeloa

Il Real Madrid lascia Xabi Alonso con grande rispetto, specificando che resterà sempre una figura ammirata dentro e fuori dal Santiago Bernabéu. Ed è forse questo l’aspetto più amaro della vicenda: una storia d’amore che si interrompe senza veri vincitori.

Un peccato vedere finire tutto così, ma il calcio è spietato: contano i risultati, non gli abbracci. E a Madrid, più che altrove, la pazienza non è mai stata una virtù.

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