Fratelli in Cronaca: dal microfono al rettangolo di gioco: Reggiana-Monza
- Artur Hatmanu
- 17 mar
- Tempo di lettura: 6 min
Ritorna il format delle cronache di Serie B e torna con una partita eccezionale per blasone e storia: la Reggiana ospita una delle squadre più chiacchierate tra visione e futuro, il Monza.
La squadra brianzola, storicamente presidiata dalla famiglia Berlusconi, oggi guidata da Lauren Crampsie, fidata del fondo Beckett Layne Ventures, sta vivendo un momento di picco, proiettata verso obiettivi molto più ambiziosi: la permanenza nella serie assoluta del calcio italiano e la lotta per le posizioni europee.
Il Monza arriva alla sfida forte della prestazione di sabato scorso, quando all’U-Power Stadium ha travolto il Palermo per 3-0. Una vittoria dal sapore speciale che lo tiene agganciato ai veneziani capolisti a -1.
Dall’altra parte, una Reggiana in cerca di certezze dopo la pesante sconfitta per 1-4 in casa del Bari, che l’ha relegata al 19° posto in classifica. Una squadra che sembra aver perso equilibrio e fiducia, lontana dai risultati dell’inizio dell’era Rubinacci.
Reggiana cosa ti sta succedendo?
Una caduta pesante quella del 3 marzo contro il Südtirol, terminata 0-4, che ha ridimensionato bruscamente le ambizioni granata.
Eppure, poco prima, la squadra sembrava aver trovato uno slancio concreto, come dimostravano le vittorie con Mantova e Spezia e i pareggi con Empoli e Avellino.
Dopo il crollo al MAPEI Stadium, però, sono arrivate altre due sconfitte: 2-0 contro il Venezia e 4-1 contro il Bari. Un percorso sempre più in salita, tra pressioni, difficoltà e un calendario impegnativo.
Reggiana – Monza: punti pesanti e poche parole
La sfida tra AC Reggiana 1919 e AC Monza vale molto più di tre punti. È una partita che racconta ambizioni opposte, ma unite dalla stessa urgenza.
La Reggiana cerca solidità e risposte, il Monza arriva con maggiore continuità e consapevolezza, forte di una squadra capace di gestire i momenti e colpire con qualità.
A rendere il tutto ancora più interessante è il silenzio di Rubinacci e Bianco: nessuna dichiarazione, solo campo. E spesso, è lì che emergono le verità più importanti.
Situazione infermeria e convocazioni
Situazione complicata per la Reggiana, che arriva con diverse assenze: out Paz, Bozzolan, Rozzio e Sampirisi, mentre restano in dubbio Belardinelli, Vicari e Gondo.
Un quadro che racconta una squadra in difficoltà anche nella gestione fisica e nella continuità.
Più stabile il Monza, privo di Antov e Birindelli, ma con il rientro di Carboni. Possibili comunque alcune rotazioni strategiche.
Uomini chiave e segnali dal campo
In un momento complicato, emergono comunque alcune figure.
Su tutte, Tommaso Fumagalli, non solo per il rendimento ma anche per un gesto di fair play, simbolo di leadership silenziosa.
Fondamentale anche Tobias Reinhart, vero metronomo del centrocampo, capace di dare ordine, ritmo e intensità.
La sensazione è chiara: la Reggiana ha bisogno di ritrovare punti di riferimento, prima umani, poi tattici.
Aria Campo: il pre-match vissuto da dentro
Le formazioni ufficiali:
La Reggiana si schiera con il 3-5-2: tra i pali Micai; difesa con Papetti, Quaranta e Lusuardi; sugli esterni Rover e Libutti; in mezzo Reinhart, Charlys e Portanova; davanti Girma e Novakovich. Portanova capitano.
Il Monza risponde a specchio: Thiam in porta, difesa con Carboni, Delli Carri e Ravanelli; esterni Dentello e Bakoune; centrocampo con Hernani, Pessina e Colombo; in attacco Mota e Cutrone. Pessina capitano.
Voce Stadio: l'anima delle curve
Lo stadio si riempie lentamente, ma si percepisce subito una tensione diversa dal solito. I tifosi vogliono vedere una Reggiana che torni a lottare, che cambi il corso di un campionato complicato e instabile.
Spicca uno striscione: “Questo è quello che vi meritate”.Poi, il silenzio. Un silenzio che pesa.
Dall’altra parte, la curva del Monza sogna: l’obiettivo è chiaro, la Serie A.
Tuffiamoci Dentro: la cronaca
Primo Tempo
Al MAPEI Stadium la Reggiana ospita il Monza, squadra di cui abbiamo già parlato, con una forte voglia di tornare a far parte del primo campionato italiano, che arriva a questa sfida super motivata dopo aver trionfato con il Palermo nello scorso turno.
La designazione arbitrale è stata affidata al Signor Mucera, assistenti Di Giacinto ed El Filali, quarto ufficiale Turrini, al VAR Di Paolo e Nasca.
Primo pallone giocato dal Monza non sfruttato, è successivamente la Reggiana a giovarne e a trovare il possesso. Grande recupero della sfera nella metà campo monzese il pallone era arrivato a Libutti che ha tentato un cross in area di rigore senza però ricevere sostegno da parte dei compagni. Col passare dei minuti è veramente impressionante il silenzio della Curva Sud che eravamo abituati a sentir cantare ed incitare la propria squadra. Una partita acerba di occasioni al minuto 8, unico punto di nota il tentativo di conclusione di testa da patre di Mota su cross di Azzi. Calcio di punizione dal lato destro per il Monza che non impensierisce la difesa granata che scherma in maniera attenta quando i minuti sul cronometro sono diventati già 10. Al minuto 16 è molto impattante il coro granata al grido di dare di più. Grandissima incursione sull'esterno destro da parte di Libutti al minuto 17 che concede il primo calcio d'angolo del match per la Reggiana, finito però sul fondo. Dal minuto 20 è tornata a cantare la curva granata ed è veramente impattante. Un fallo al limite dell'area è stato fischiato su Cutrone, punizione che batte Hernani largamente fuori dallo specchio della porta difesa da Micai. Una Reggiana quella dei seguenti minuti, che ha preso molta più consapevolezza e cerca di attaccare e punire la difesa brianzola. Il Monza ha tentato la conclusione con Colombo, ottima visione di Micai che respinge in calcio d'angolo. Sul successivo corner non riesce il Monza ad imporsi e spedisce la sfera sul fondo. Grande controllo palla di Novakovich che dà il pallone a Charlys pallone che con deviazione finisce in corner al minuto 28. I minuti seguenti sono stati caratterizzati dall'infortunio subito da Carboni che per 2 minuti è rimasto a terra dolorante ed ha dovuto allontanarsi dal terreno di gioco per un minuto prima di rientrare. Al minuto 36 un lancio di Micai favorisce Novakovich che si era immolato solo verso la porta, bloccato da due avvrsari, il signor Mucera ha deciso di dare un calcio di punizione agli avversari. Un minuto più tardi è sempre l'arbitro a farla da padrona concedendo un calcio di punizione ai padroni di casa quando, il pallone era già arrivato al solito Novakovich che stava partendo per la ripartenza, scatenando l'ira della curva. Al minuto 41 un'ottima azione offensiva ha guadagnato il Monza che con Mota ha tentato la conclusione in porta, tutto facile per Micai. La designazione arbitrale concede 1 minuto di recupero.
Il primo tempo finisce a reti bianche, ma ha dato tanti spunti da cui trarne tesoro nel secondo tempo per entrambe le compagini.
Secondo Tempo
Nessun cambio rispetto ai primi 45, le due formazioni restano invariate. Primi tre minuti di gioco dove sia la Regia che il Monza hanno tenuto più il possesso che aver dato una chiara dimostrazione di crescita tra primo e secondo tempo. Da notare il tentativo di Patrick Cutrone al 48esimo, Micai però si è dimostrato reattivo sulla conclusione dell'ex Milan e Como. Al minuto 50 è la Reggiana che ha avuto la sua prima occasione di questo secondo tempo con Girma che si è ritrovato la sfera sul piede mancino dopo un batti e ribatti difensivo. Pallone però sfortunato, finito sul fondo. Grande azione del Monza che è arrivato in area di rigore il cross di Azzi serve alla perfezione Mota che con una sforbiciata ha tentato di sorprendere il portiere granata, pallone terminato largo sul fondo. Al minuto 58 viene ammonito Reinhart per un fallo su ripartenze e viene espulso un membro della panchina granata per proteste. Solo 1 minuto dopo la Reggiana si ritrova riversata sul fronte d'attacco il pallone arriva a Rover che calcia alto. Minuto 64 caratterizzato dalle sostituzioni per il Monza escono Dany Mota, Hernani e Cutrone al loro posto Petagna, Caso ed Alvarez. Minuto 65 caratterizzato da una traversa pericolosissima colpita dal Monza, Micai riesce in seguito a recuperare il pallone. Calcio d'angolo Monza al minuto 69 terminato con un fuorigioco. Nuovo corner conquistato dai brianzoli al minuto 72 palone che viene schermato dalla difesa. Sostituzioni granata al minuto 74 fuori Girma dentro Bozhanaj e fuori Reinhart per Bertagnoli. Fallo laterale conquistato dal Monza al minuto 77 non sfruttato. Ribaltamento di fronte Bozhanaj si ritrova solo davanti alla porta ma Thiam manda in calcio d'angolo. Pronto un cambio tra le fila del Monza, Colpani entra in campo al posto di Azzi quando i muniti sul cronometro diventano 81. Sostituzioni per la Reggiana dentro Bonetti e Mendicino per Portanova e Rover. Grandi minuti di tensione con la Reggiana che spinge e il Monza che si difende e riparte in maniera forte, ottima prestazione della difesa granata in questa partita. Occasione d'oro della Reggiana che con una ripartenza fatta tiki-taka ribalta il fronte offensivo e si ritrova vicino alla porta di Thiam, sfera che finisce persa al minuto 87. L'arbitro assegna 5 minuti di recupero. Punizione pericolosa per il Monza bloccata magistralmente da Micai. Minuti successivi caratterizzati da un massiccio pressing offensivo del Monza culminato al minuto 93 con Micai che recupera la sfera.
Si spengono i semafori al MAPEI , Reggiana-Monza finisce 0-0. Da notare la forte crescita della formazione granata in quest'ultima uscita.


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