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Fratelli in Cronaca: dal microfono al rettangolo di gioco: Reggiana-Sampdoria

Ultima corsa: Reggiana – Sampdoria

Dopo mesi di tensioni, contestazioni e una classifica rimasta per troppo tempo pericolosamente corta, la Regia si prepara all’ultima notte della stagione regolare contro una Sampdoria che, pur avendo conquistato la salvezza matematica, arriva al MAPEI Stadium ancora immersa in un clima instabile. Una partita che per la Reggiana vale tutto: sopravvivenza, speranza e possibilità di aggrapparsi almeno ai playout. Per i blucerchiati, invece, è il tentativo di chiudere con dignità una stagione tormentata e, forse, alimentare un’insperata rincorsa playoff.

La squadra di Pierpaolo Bisoli si presenta all’appuntamento dopo settimane vissute sull’orlo del precipizio. L’ultima vittoria non è bastata per rimettere davvero in carreggiata un gruppo apparso troppo fragile nei momenti decisivi. A Reggio Emilia il clima resta pesantissimo: la tifoseria continua a chiedere una reazione d’orgoglio, mentre il rischio Serie C è ancora concreto. Dall’altra parte, la Sampdoria di Attilio Lombardo ha finalmente trovato la salvezza grazie al gol decisivo di Abildgaard contro il Südtirol, ma il campionato blucerchiato resta segnato da continui cambi di allenatore, rivoluzioni di mercato e una costante sensazione di incompiutezza.

Reggiana – Sampdoria: novanta minuti per evitare il disastro

La sensazione è che sarà una gara nervosa, bloccata, giocata più sulla paura di sbagliare che sul coraggio. La Reggiana deve vincere e sperare nei risultati dagli altri campi per continuare a credere nei playout. Bisoli, in conferenza, ha chiesto ai suoi una squadra “viva”, consapevole che non esiste più margine per errori o cali mentali.

La Sampdoria, pur salva, non sembra intenzionata a fare da comparsa. Lombardo ha ribadito che la squadra vuole chiudere bene il campionato nonostante i problemi di formazione tra infortuni e influenza che stanno complicando la preparazione della trasferta emiliana.

Anche l’ambiente blucerchiato resta sospeso tra sollievo e frustrazione. Sui social e nelle community dei tifosi prevale la sensazione di aver evitato il peggio dopo mesi drammatici, ma senza alcun entusiasmo reale per una stagione vissuta costantemente vicino alla zona rossa.

Situazione squadre e infermeria

La Reggiana dovrà fare i conti con diverse assenze pesanti. Bonetti è squalificato, mentre restano fuori elementi importanti come Bozzolan, Rozzio e Paz. Bisoli dovrebbe affidarsi a Tripaldelli dal primo minuto, con Gondo riferimento offensivo supportato da Bozhanaj e Lambourde.

Anche la Sampdoria arriva a ranghi ridotti. Abildgaard resta in dubbio dopo il problema all’adduttore accusato in allenamento, mentre Lombardo deve monitorare anche le condizioni di Brunori, Di Pardo e Pierini. Nonostante questo, i blucerchiati dovrebbero confermare Coda al centro dell’attacco, supportato da Begic e Cherubini.

Il MAPEI Stadium si prepara così a una sfida pesantissima, dove la Reggiana si gioca il futuro e la Sampdoria prova a chiudere una stagione vissuta costantemente tra il rischio del crollo e il sollievo della sopravvivenza.

Le formazioni ufficiali (Venerdì 08 Maggio 2026, ore 20:30):

I ragazzi di Bisoli si schierano con il solito 4-3-2-1, tra i pali fiducia a Micai, linea difensiva formata da Bozzolan, Vicari, Lusuardi e Libutti, davanti alla difesa spazio a Charlys e Reinhart e Rover, Portanova e Lambourde a supporto dell'unica punta il bomber in maglia 11 Gondo.

D'altro canto i blucerchiati di Mister Lombardo mettono in campo un 4-5-1 fortemente difensivo composto da Martinelli che difenderà la porta sampdoriana, Cicconi, Palma, Begic e Viti che completa il blocco difensivo, Salvatore Esposito, Hadzikadunic, Barak, Henderson e Depaoli in una linea a 5 che sosterrà Coda.

A dirigere la sfida sarà Guida, assistenti Cortese e Pistarelli, quarto uomo Perenzoni, al VAR Pezzuto e Paganesi.

Aria Campo: Il pre-match vissuto da dentro

Per quest'ultima 38esima giornata di Serie BKT, al MAPEI Stadium, la Reggiana ospita la Sampdoria, squadra che sogna l'aggancio ai Play-Off per tornare in Serie A dopo ben 3 stagioni, un intero disastro considerando il blasone della squadra genovese. Padroni di casa invece che sono all'ultima chiamata per la permanenza nel campionato cadetto, dopo la dolorosa sconfitta nel Derby con il Modena, la Reggiana è chiamata a vincere obbligatoriamente e sperare in un passo falso di una tra Pescara e Spezia, che si affronteranno una contro l'altra e la sconfitta del Bari che affronterà in trasferta il Catanzaro. Fortemente complicato ma non impossibile. La curva della Regia comincia a far sentire il suo calore e in una giornata così speciale ha occupato in maniera totale la curva e la zona mista è anch'essa molto popolata. Pochi i tifosi nella curva blucerchiata, nonostante i cori e il calore che formano un ambiente veramente caldo e piacevole.

Tuffiamoci Dentro: la cronaca

Al MAPEI Stadium, la Reggiana accoglie la Sampdoria per quest'ultimo ballo, nella 38ª giornata di Serie BKT. La designazione arbitrale è stata affidata al Signor Guida, assistenti Cortese e Pistarelli, quarto ufficiale Perenzoni, al VAR Pezzuto e Paganessi.

Subito si fa sentire la curva granata che canta per la propria squadra.

Partita subito a ritmi alti con la Sampdoria che conquista il primo calcio d'angolo del match al secondo minuto. Passano i minuti e il canovaccio della partita non sembra cambiare, una timida conclusione da lontano di Lambourde al settimo minuto è l'unica azione di rilievo.

Non riesce a restare in campo Vicari, viene sostituito. Al suo posto entra Papetti al minuto 9. Nella seguente azione, la Reggiana si spinge in avanti e tenta il tiro in porta con Portanova dalla destra finito però largamente fuori dallo specchio della porta. Ancora granata pericolosi al minuto 11 quando da un recupero palla in zona difensiva il pallone era arrivato a Rover in area di rigore, sfortunata conclusione che finisce al lato della porta difesa da Martinelli.

Sempre e solo la Reggiana in questi ultimi minuti, che con vari possessi ha tentato di entrare nelle retrovie blucerchiate senza però trovare l'ultima conclusione. Atteggiamento assolutamente positivo che si auspica che porti la Reggiana verso i Play-Out. Al minuto 17 la Reggiana si trova a 35 punti ma non basterebbero per agganciare il 17esimo posto. Bisogna aspettare il minuto 21 per rivedere un'azione pericolosa, la Sampdoria trova il tiro con Barak che però viene prontamente fermato da Micai che con i pugni spazza.

Calcio d'angolo blucerchiato al minuto 23 spazzato dal portiere granata, ripartenza gestita da Gondo e Charlys, la sfera arriva a Rover che trova Bozzolan, quest'ultimo si spinge sul fondo e conquista un calcio d'angolo. Azione offensiva della Reggiana con Lusuardi terminata con il tiro finito in curva da parte di Reinhart al minuto 29. Calcio di punizione dalla sinistra per i granata al minuto 32, pallone che scodella in area di rigore ma viene prontamente recuperato dalla difesa blucerchiata che tenta una ripartenza veloce, fermata dall'ottimo intervento della difesa granata.

Occasione d'oro per la Sampdoria quando il cronometro segna il 33esimo minuto, lancio lungo verso Coda che non trova però la porta. 35esimo minuto punizione per la Reggiana che però regala la ripartenza blucerchiata, ottimo posizionamento difensivo che evita il peggio. Al minuto numero 41 arriva il gol del Bari a Catanzaro, che condannerebbe in caso di vittoria, la Reggiana alla Serie C automatica. Calcio d'angolo Sampdoria al minuto 43, ci arriva di testa Palma che scaglia però la sfera prima sul palo per poi finire successivamente sul fondo.

Un minuto di recupero assegnato dal direttore di gara, con la Reggiana che tenta una ripartenza con Gondo bloccato dalla difesa blucerchiata, si conclude così il primo tempo, al MAPEI 0-0. La curva granata si sfoga al grido di "Questa curva non retrocede".

Tempo di sostituzioni per la Reggiana esce Rover per dar spazio a Novakovich, cambia dunque il modulo per la squadra di Bisoli, con l'ingresso dell'attaccante americano ci si sposta ad un 4-3-3 con Novakovich che occuperà la fascia di destra. Primo vero squillo di questo secondo tempo al minuto 49 quando la sfera arriva a Bozzolan che però trova solamente le braccia di Martinelli.

Nel contempo a Catanzaro arriva il gol del 1-3 del Bari che rende ormai vane le speranze granata di permanenza in Serie B, inoltre col gol del pareggio dello Spezia a Pescara la Reggiana torna in 20esima posizione.

Al minuto 54 un tentativo a giro di Henderson finisce largo, pallone che poi fa ripartire Micai, persa l'opportunità però dalla Reggiana. Sostituzioni in casa granata esce Gondo entra Girma al minuto 56.

Una interessante ripartenza al minuto 60 grazie a Novakovich che protegge palla si sposta verso il possesso di Portanova che guadagna un calcio d'angolo prezioso per i granata, non sfruttato. Ottima manovra d'attacco della Reggiana che con Lambourde sfiora il gol al minuto 65.

Dopo revisione il gol del pareggio dello Spezia viene annullato per posizione di fuorigioco da parte di Bonfanti che si è trovato avanti rispetto al portiere dei Delfini Saio, la Reggiana riconquista così il 19esimo posto.

Nella partita del MAPEI nessuna nota di merito se non i cambi della Sampdoria al minuto 69 escono Barak e Depaoli dentro Soleri e Giordano. Nell'azione successiva Charlys trova Novakovich che a sua volta trova Girma che scaglia la sua conclusione larga sul fondo senza impensierire minimamente la porta di Martinelli. Calcio d'angolo granata al minuto 72 pallone che Lusuardi non riesce a spingere in porta di testa.

Recupero palla granata al minuto 75, una spizzata di testa in area di rigore regala il gol dell'1-0 alla Reggiana con Novakovich, ora la speranza è ancora più viva mentre nel campo del Catanzaro il Bari sta vincendo ancora 1-3.

Corner per la Sampdoria al minuto numero 80 che viene deviato dalla difesa e spinto nuovamente in calcio d'angolo. Il copione non cambia e arriva il terzo corner di fila per i blucerchiati. Minuto 82 standing ovation per Reinhart che viene sostituito da Vallarelli, esce dal terreno di gioco anche Lambourde al posto di Bertagnoli.

Sostituzioni per la Sampdoria al minuto 86 entrano Ferrari e Casalino al posti di Henderson e Hadzikadunic.

La partita dal minuto 87 viene fermata per una contestazione dei tifosi che hanno lanciato dei fumogeni in campo.

La designazione arbitrale concede 6 minuti di recupero.

Si conclude la sfida al MAPEI, mentre a Catanzaro al 97esimo viene segnato il gol del 2-3 che però non basta alla Reggiana per sognare i playout. La Reggiana è ufficialmente in Serie C.

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