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Fratelli in Cronaca, dal microfono al rettangolo di gioco: Reggiana-Venezia

Aggiornamento: 17 gen

Le Voci della Vigilia

Le parole di Davide Dionigi

Il mister della Reggiana Davide Dionigi, in avvicinamento al match contro il Venezia, ha analizzato il momento della sua squadra partendo dalle condizioni della rosa.

L’allenatore granata ha espresso fiducia nel gruppo, sottolineando l’importanza dell’atteggiamento e della professionalità, pur ammettendo le difficoltà legate ad alcune situazioni fisiche da monitorare.

Dionigi ha confermato che diversi giocatori sono rientrati in buone condizioni, mentre altri restano in fase di valutazione in vista del match.

Nel corso della conferenza, il tecnico ha speso parole di grande rispetto per il Venezia, definendolo una squadra solida e competitiva, capace di ottenere risultati importanti anche contro formazioni di vertice. Un avversario di valore, che obbligherà i granata a una prestazione attenta e di grande intensità.

Sul piano individuale, Dionigi ha parlato del rientro di Girma, tornato in buone condizioni e candidato a un possibile impiego anche nel ruolo di centravanti, soluzione che potrebbe offrire nuove alternative offensive.

Ampio spazio anche al tema del mercato, con l’allenatore che si è detto soddisfatto dell’arrivo di Suárez, considerato un innesto di spessore e di grande utilità per il prosieguo della stagione.

Dionigi ha poi ribadito come il mercato non debba rappresentare un alibi, rimarcando l’importanza del lavoro quotidiano e dell’impegno di tutta la rosa.

In chiusura, il mister ha elogiato Yeboah per la sua struttura fisica e per il potenziale che può esprimere, chiedendo alla squadra di non lasciarsi andare allo scoraggiamento e di affrontare la gara con determinazione e compattezza.


Le parole di Giovanni Stroppa

La conferenza del Mister del Venezia Giovanni Stroppa è iniziata con una domanda sui sentimenti della squadra dopo questi giorni di sosta e considerando che con questa partita finisce il girone d'andata.

L'allenatore ha risposto contento soffermandosi sul recupero di quasi tutti i giocatori, eccezion fatta per Franjic che costretto a saltar la gara per questioni fisiche.

Il mister ha poi spronato la squadra a continuare con le ottime prestazioni e di non mollare nei momenti di sconfitta.

Successivamente ribadisce come la Reggiana non abbia raccolto risultati nonostante l'ottimo gioco espresso. Ha inoltre accennato che non vuole esprimere giudizi sul mercato ancora attivo.

Si è soffermato sulla sfida di settimana scorsa contro la Virtus Entella, conclusa con un 1-0 a favore con rete di Yeboah al sedicesimo minuto, commentando come la sfida poteva terminare con più reti di scarto però riconosce gli errori commessi e spiega che fa parte di un percorso evolutivo e dev'essere archiviata


Le formazioni ufficiali:

I granata si schierano in campo con un 5-3-2 con Edoardo Motta tra i pali, linea difensiva coperta da Papetti, Libutti, Rozzio, Quaranta e Bozzolan, centrocampo formato da Rover, Charlys e Reinhart, due punte come Girma e Portanova che cercheranno di impensierire la difesa veneta.

La squadra di Giovanni Stroppa mette in campo il solito 3-5-2 con Stankovic a difendere la porta, Schingtienne, Svoboda e Sverko a completare la difesa, linea a 5 con Hainaut, Kike Pérez, Busio, Doumbia e Sagrado, Adorante e Yeboah a completare un attacco pericoloso.


Tuffiamoci Dentro: la cronaca

Al Mapei Stadium la Reggiana ospita il Venezia, squadra che viene da 3 vittorie consecutive e cerca la vetta della Serie B. Padroni di casa invece in una situazione diametralmente opposta, sono 3 le sconfitte consecutive, tutte per 2-1, che la Regia ha subito nelle ultime gare contando i K.O. contro Padova, Pescara e Sampdoria. Partita molto importante per individuare fin da subito gli obiettivi di entrambe le compagini. La Reggiana vuole anche fare un regalo a Davide Dionigi, che oggi spegne 52 candeline, portando i tre punti a casa.

Pre partita orchestrato dalle due curve.

La designazione arbitrale è stata affidata al Signor Niccolò Turrini, assistenti Garzelli e Santarossa, quarto ufficiale Migliorini, al VAR Volpi e Meraviglia.


Primo Tempo


Primo minuto caratterizzato da un calcio d'angolo, che finisce con un fallo in attacco. Di nuovo occasionissima per il Venezia un minuto dopo, grazie ad un corner battuto in area di rigore ha cercato il gol trovando però il fondo. Calcio di punizione a favore della Reggiana al minuto numero 7 perso però sul fondo. Bisogna aspettare il tredicesimo per ritrovare un'azione pericolosa, il Venezia con un via e vai si passa la sfera in area di rigore si trova Yeboah che viene in maniera pronta fermato dalla retroguardia granata.

Occasione d'oro per il Venezia che al minuto 20 trova un ottimo colpo di testa finito sulla traversa. Minuto 21 dove la squadra veneta recupera palla a centrocampo e gestisce il contropiede in maniera perfetta la sfera gira da Doumbia verso Adorante che non può sbagliare e sblocca il match, 1-0 Venezia. La Reggiana cerca di ritrovarsi dopo il gol subito con un calcio d'angolo al minuto 23 comodo però nel recupero per la difesa veneta. Occasione ghiotta per la Regia che al minuto 29 si ritrova con Girma di fronte a Stankovic, ha la meglio però il figlio d'arte, che blocca l'arrivo del calciatore granata.

Al minuto 30 un tocco di mano in area di rigore di Quaranta regala il rigore al Venezia.

Yeboah senza esitazione spiazza Motta e porta il punteggio sul 2-0 per la squadra allenata da Stroppa. Calcio di punizione per i padroni di casa al minuto 38, al centro c'è Natan Girma che scaltro con un colpo di testa batte Stankovic e riporta la Reggiana sul livello del mare, è 1-2. Nei 2 minuti di recupero concessi dal direttore di gara da notare un calcio di punizione per il Venezia vicino all'area di rigore reggiana battuto basso, proteste per un possibile rigore, non fischiato però dal Signor Turrini, l'azione si capovolge la Reggiana prova un contropiede. L'arbitro viene richiamato al VAR per l'azione dubbia del calcio di rigore, la decisione finale dell'arbitro è calcio di rigore per il Venezia, i giocatori in maglia granata sono a colloquio con l'arbitro ma la decisione è ferma. È calcio di rigore. Alla battuta Adorante che calcia centrale Motta blocca. Finisce la prima frazione 1-2.

Secondo Tempo


Per la Reggiana esce Libutti entra Novakovich. Resta invece invariato l'undici iniziale del Venezia. Opportunità per trovare il pari per i padroni di casa che, subito dopo 25 secondi, trovano la preima conclusione del secondo tempo. Venezia pericolosissimo al minuto 48 con Yeboah che trova il palo. Bellissima manovra della Reggiana al minuto 52 con Girma che dopo un dribbling ubriacante ha cercato il centro dell'area non ha però trovato compagni. Calcio d'angolo per la Reggiana al minuto 55 con Reinhart alla battuta, perde però la sfera la squadra granata e favorisce il contropiede al Venezia che conquista un calcio d'angolo dall'altra parte. Grandissimo recupero del Venezia al minuto 56 con Svoboda che trova una conclusione perfetta dove non può arrivare Motta, è 3-1 per i ragazzi di Stroppa.

Minuto 66 caratterizzato da un calcio d'angolo per la squadra granata, neutralizzato solo per un attimo da Stankovic, nell'azione seguente un fallo dubbioso in area di rigore, giudicato però dal Signor Turrini come regolare. Al minuto 69 un fallo da rosso di Schingtienne su Girma, che ferma il calciatore granata che si stava immolando verso la porta, cartellino inevitabile. Momento di cambi da entrambe le parti, per i veneti esce Adorante entra al suo posto Venturi, per i padroni di casa esce Bozzolan entra Tripaldelli. Al 74 è la Reggiana ad imporsi nel gioco, dopo una serie di passaggi e un rimpallo vinto la sfera arriva a Girma che calcia largo. Calcio d'angolo per i padroni di casa al minuto 77, Reinhart mette il pallone in mezzo, sfortunata però la conclusione col pallone che dopo esser arrivata sulla testa del capitano Paolo Rozzio, finisce sul fondo. Tiro coraggioso da lontanissimo di Girma al minuto 79 che finisce lontanissima dalla porta. Doppia sostituzione per la Reggiana che sostituisce Papetti e Charlys per Sampirisi e Belardinelli. Cambi anche per òa squadra di Stroppa, esce Sagrado dentro Pietrelli. Continuano le sostituzioni in casa Reggiana al minuto 85 esce dal terreno di gioco Rover entra Conte. Calcio d'angolo importante per i padroni di casa al minuto 89, battuto corto, tenta il tiro in porta Conte, pallone tra le braccia di Stankovic. Ultime sostituzioni per il Venezia Escono Perez e Yeboah entrano Lella e Casas.

Il direttore di gara concede 5 minuti di recupero. Grandissima occasione per i ragazzi di Dionigi che tentano un tiro finito largo al minuto 93.

L'arbitro fischia tre volte, il Venezia con una grandissima prestazione si impone sulla Reggiana 1-3 e guadagna 3 punti d'oro che li portano secondi in classifica.


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