Verso Reggiana–Venezia: la conferenza stampa di Dionigi pre-match
- Artur Hatmanu
- 9 gen
- Tempo di lettura: 2 min
Mister Dionigi si è mostrato sereno e fiducioso nel corso della conferenza, sottolineando più volte gli aspetti positivi emersi dal gruppo e dalla voglia dimostrata quotidianamente dai suoi giocatori.
L’allenatore granata ha ribadito come la base di tutto debba essere la serietà, chiedendo a ogni elemento della rosa di mettere in campo professionalità e spirito di sacrificio, elementi fondamentali per affrontare al meglio questa fase delicata della stagione. Secondo Dionigi, solo attraverso il lavoro e l’atteggiamento giusto si possono raggiungere risultati concreti.
Parlando degli avversari, il tecnico ha speso parole di grande rispetto nei confronti del Venezia, definendolo una squadra forte e ben organizzata, capace di imporsi anche contro formazioni di vertice. Una prova ulteriore, secondo Dionigi, della difficoltà dell’impegno che attende i suoi.
Sul fronte individuale, buone notizie arrivano da Girma, tornato finalmente in buone condizioni fisiche: l’allenatore valuterà se impiegarlo nel ruolo di centravanti, soluzione che potrebbe offrire nuove alternative tattiche. Grande entusiasmo anche per il colpo di mercato Suárez, un acquisto di spessore che Dionigi si è detto felice di poter avere a disposizione.
Per quanto riguarda l’atteggiamento generale, il mister ha insistito sulla necessità di non lasciarsi andare allo scoraggiamento, soprattutto nei momenti di difficoltà. Ha ammesso quanto sia complicato gestire la situazione legata agli infortuni, soffermandosi in particolare su quello di Magnani, che sta creando non pochi problemi in questi giorni.
Tuttavia, Dionigi ha chiarito che il mercato non deve rappresentare un alibi: le responsabilità restano sul campo e passano dal lavoro quotidiano dei giocatori. In chiusura, ha elogiato Yeboah, definendolo un giocatore impressionante dal punto di vista della struttura fisica e del potenziale, un elemento capace di fare la differenza se sfruttato nel modo giusto.



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